PROGETTI

Tritone

Il principale obiettivo del progetto Tritone è quello di sviluppare un vivo senso di appartenenza e di responsabilizzazione verso le principali tematiche della pesca e del mondo giovanile con l’intento di promuovere un processo di rinnovamento che interessi non solo gli operatori addetti alle attività di pesca ma, soprattutto, i consumatori, gli Enti Pubblici e tutti gli stakeholders che ruotano attorno al comparto.

Sistema Avanguardia Pesca

Tale progetto nasce dalla firma di un protocollo di intesa, nel Maggio 2010, tra la Regione Siciliana ed il Registro Italiano Navale (RINA S.p.A.) per l’incentivazione, Io sviluppo ed il  monitoraggio di progetti ed attività a supporto del settore ittico in relazione alle esigenze di adeguamento al nuovo regime normativo ed al regime di crescente competitività  internazionale.
Negli ultimi anni, infatti, il settore ittico è stato oggetto di profonde trasformazioni che hanno portato ad una sostanziale modifica, non solo dell’ assetto normativo Comunitario e Nazionale, ma anche delle esigenze di mercato e dei consumatori.
Obiettivi del progetto sono:
– Salvaguardia delle specie ittiche e rispetto degli ecosistemi marini e dell’ambiente;
– Origine del pescato, modalità di cattura e tracciabilità;
– Appropriate forme di etichettatura Ecolabel del pescato regolamentate dai relativi standard internazionali di certificazione;
– Sicurezza alimentare;
– Sicurezza e salute degli operatori del settore.

Piano di Gestione Locale (PGL) della Pesca dell'Isola di Pantelleria

Uno dei fondamentali obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP), così come espresso nel Libro Verde della Riforma della Politica Comune della Pesca del 2009, è riconducibile alla necessità di preservare le risorse naturali mediante una gestione e uno sfruttamento responsabili.
Tale obiettivo viene perseguito attraverso diversi sistemi quali la promulgazione e applicazioni di norme comuni, nonché mediante la lotta alla pesca Illegale, Non Regolamentata e Non Dichiarata (INN), così come attraverso il coinvolgimento degli Stati Membri e degli operatori del settore, che possono attuare Piani di Gestione della pesca nazionali, regionali e locali.
In relazione a tale finalità, le Organizzazioni di Produttori, rappresentano gli organismi maggiormente indicati all’attuazione di un’autoregolamentazione che consenta di perseguire gli scopi della PCP.
In tale contesto normativo, l’O.R della Pesca di Trapani, di concerto con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) della Sicilia “A. Mirri”, ha presentato il Progetto di  attuazione del Piano di Gestione Locale della Pesca dell’Isola di Pantelleria in seno al
bando per la Misura 3.1 FEP -Azioni Collettive (art. 37, lettera m – Piani di Gestione Locale).
La scelta di procedere alla individuazione della suddetta zona di pesca quale submanagement unit per la predisposizione di un piano di gestione, è stata guidata dalla constatazione che la suddetta area di intervento, ha coerenza amministrativa, alieutica,
fisiografica ed ecologica. AI progetto partecipano il 100% delle imbarcazioni iscritte nei registri dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria. 

Scopo del suddetto PGL, basato su specifici indicatori biologici, economici e sociali, è riconducibile a differenti punti di intervento, quali:
– conservazione della capacità di rinnovo degli stock commerciali;
– miglioramento delle condizioni economiche degli addetti del settore;
– massimizzazione delle opportunità occupazionali nelle aree dipendenti dalla pesca;
– lotta alla pesca illegale praticata da dilettanti anche con le bombole;
– disciplina della pesca sportiva;
– ricambio generazionale degli operatori addetti all’attività di pesca.

Nuova gestione del Mercato Ittico

Gli interventi che l’O.P. di Trapani si propone di attivare nel progetto di comunicazione ed informazione, destinato alla nuova gestione e apertura del Mercato Ittico all’Ingrosso di Trapani, mirano al raggiungimento di due obiettivi ben definiti:
• informare Operatori, Consumatori ed Istituzioni della nuova politica di gestione del suddetto mercato e delle nuove norme
della PCP in materia di commercializzazione e controllo dei prodotti ittici;
• sensibilizzare tutti i potenziali operatori del Mercato Ittico e le Istituzioni ad una collaborazione attiva e fattiva al fine di
promuovere il miglioramento continuo dell’attività e dei servizi offerti.

Ammodernamento del Mercato Ittico

Nell’ambito del Progetto di ammodernamento del Mercato Ittico, cofinanziato dalla Misura 3.3 del FEP (Fondi Europei per la Pesca), l’ O.P si propone di attivare i seguenti interventi:
– ammodernamento delle sale per le aste del Mercato Ittico all’ingrosso e delle relative strutture ausiliarie;
– realizzazione e ammodernamento di impianti perlo stoccaggio dei prodotti ittici;
– realizzazione di impianti perla fornitura di ghiaccio;
– acquisto di nuove attrezzature perla gestione informatizzata della commercializzazione.
Gli interventi mirano alla fornitura di una serie di servizi indispensabili, non solo per gli operatori della pesca, ma per l’intero
comparto ittico, sempre in un ottica di valorizzazione e promozione del pescato locale e di tutela del consumatore finale.

I principali servizi offerti sono cosi riassumibili:
– controllo igienico-sanitario dei prodotti della pesca;
– informatizzazione della tracciabilità dei prodotti;
– gestione informatizzata della vendita;
– erogazione di ghiaccio agli operatori;
– stoccaggio dei prodotti ittici;
– elaborazioni statistiche richieste dagli organismi nazionali e comunitari

Gruppo di Azione Costiera (GAC) di Trapani

La fondazione GAC “Torri e Tonnare del litorale trapanese” promuove lo sviluppo sostenibile nelle zone di pesca dei territori di Trapani, Erice, Valderice, Custonaci e San Vito lo Capo.
La O.R della Pesca di Trapani aderisce al GAC in qualità di Partner ed ha dato un importante contributo alle azioni che si sono sviluppate nell’arco del periodo del Fondo Europeo della Pesca (FEP) 2007/2013.
Le azioni di maggior importanza sono state quelle rivolte al miglioramento del strutturale del mercato ittico al minuto con l’acquisto dei banchetti espositivi ed il progetto itineramed (www.itineramed.com). http://www.gactrapani.it

Il progetto Italia - Colombia - Tunisia

L’Organizzazione di Produttori della Pesca di Trapani attraverso un progetto del Fondo Europeo della Pesca ha promosso lo sviluppo e la relazione di partenariato nel settore della pesca e dell’ acquacoltura con la Colombia e la Tunisia al fine di cooperare ed instaurare dialoghi politici di settore.
L’O.R della Pesca di Trapani intende avviare una attività di cooperazione e sostenere una strategia di partenariato per una cooperazione bilaterale, promuovendo i dialoghi tra i due paesi terzi.
Il giorno 22 Settembre 2015 all’Expo di Milano si è tenuto un evento (talk show) presso il padiglione del Cluster BIOMEDITERRANEO dal titolo: Italia – Tunisia – Colombia- Esperienze a confronto e scambio di conoscenze.

Nemo Propheta in Europa

Tracciabilità, conoscenza del pescato e stagionalità sono le tre linee guida del progetto Nemo Propheta in Europa.
Un progetto promosso dall’Organizzazione di Produttori della Pesca di Trapani che mira a trovare soluzioni ai deficit del sistema pesca siciliano, eccessivamente gravato dalle impegnative regole europee in materia di commercializzazione.
Unendo, così, tradizione ed innovazione, Nemo Propheta in Europa suggerisce un nuovo modo di concepire la filiera ittica siciliana anche attraverso la promozione di un nuovo modello di consumatore consapevole e responsabile.
Destinatari di questo progetto di comunicazione sono, in particolare, le nuove generazioni attraverso la realizzazione di incontri presso gli istituti scolastici Siciliani.
Il progetto è stato presentato a Trieste durante il “Salone a miglio O”. E durante la conferenza di presentazione del 5 settembre è stato trasmesso un video sul mondo della pesca Siciliana.

Marchio Collettivo Territoriale «Mare Nostro»

Il Marchio Territoriale «Mare Nostro – Pescato Marineria Locale» è stato istituito per qualificare i prodotti ittici pescati dalle flotte operanti nel territorio trapanese dove opera il Gac di Trapani. Gli operatori attraverso l’adesione al marchio si sottopongono ad una certificazione volontaria con verifiche periodiche per istituire un processo di mantenimento e  miglioramento della qualità.
Il Mercato Ittico all’ingrosso di Trapani, gestito dall’O.P della Pesca di Trapani, ha avuto un ruolo importantissimo per il raggiungimento della certificazione del Marchio poiché è una struttura che garantisce il totale rispetto delle regole sulla commercializzazione e la tutela del consumatore finale, cosi come richiesto dalle cogenti regole Europee.
I prodotti ittici di queste marinerie vogliono contraddistinguersi non solo come delle materie prime pregiate ma come dei prodotti che incorporano l’intera storia del territorio trapanese, la sua tradizione marinara, la qualità dei prodotti e la perizia degli operatori del settore della pesca. La particolare diversità di specie presenti nelle acque trapanesi rappresenta la grande
ricchezza delle risorse di queste aree marine e l’unicità dei prodotti che vi si possono  riscontrare.
Il Marchio territoriale vuole essere un elemento riconoscibile che contraddistingue quegli operatori che si impegnano ad operare secondo delle regole comuni, che vogliono fare conoscere le proprie competenze e vogliono che queste siano riconosciute nei prodotti frutto del loro lavoro. Il Marchio territoriale identifica i prodotti ittici trapanesi attraverso il
riconoscimento dei seguenti elementi:

– Sostenibilità
– Qualità
– Conservazione
– Tracciabilità
– Controllo e Garanzia